martedì, Febbraio 20, 2024
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Inflazione eurozona in rialzo: impatto sulle borse e prospettive per il 2024

Nel contesto delle Borse europee in territorio negativo e dell’ascesa dell’inflazione Ue al 2,9%, il FTSE MIB a Milano registra una contrazione del 0,63%, trascinato al ribasso dal settore del lusso. Il CAC 40 a Parigi (-1,15%), il DAX 40 a Francoforte (-0,80%), l’IBEX 35 a Madrid (-0,99%), l’AEX ad Amsterdam (-1,01%) e il FTSE 100 a Londra (-0,93%) seguono il trend negativo.

Inflazione in lieve rialzo nell’eurozona, rallenta in Italia

L’inflazione nell’Eurozona a dicembre 2023 sale al 2,9%, mentre in Italia rallenta leggermente. Secondo le stime di Istat, l’aumento è dello 0,2% su base mensile e dello 0,6% su base annua. Gli investitori sono ora in attesa dei dati sulla disoccupazione negli USA, che potrebbero influenzare le decisioni delle banche centrali.

Piazza affari affonda: lusso in calo, petrolio in salita

A Piazza Affari, la situazione è critica per molti titoli, con il comparto del lusso in forte calo: Ferrari (-1,14%), Brunello Cucinelli (-2,16%), Moncler (-1,26%). Il petrolio, al contrario, registra un aumento, con il Wti marzo che punta ai 73 dollari al barile e il Brent vicino ai 78.

Occhi puntati sulla disoccupazione USA

Gli investitori sono concentrati sui dati della disoccupazione americana, che potrebbero offrire indicazioni cruciali sul mercato del lavoro e influenzare le decisioni delle banche centrali.

Inflazione su a dicembre, taglio tassi più lontano

L’inflazione annuale nell’Eurozona raggiunge il 2,9%, scoraggiando le speranze di un taglio anticipato dei tassi da parte della BCE. Tuttavia, l’inflazione “core” (escludendo energia e alimenti) scende al 3,4% a dicembre, indicando che la situazione generale sta migliorando.

Prospettive per il 2024: Fed al centro dell’attenzione

Il mercato azionario europeo subisce perdite intraday, l’euro perde valore e l’attenzione si sposta sui dati mensili dei salari non agricoli negli USA. Gli analisti rimangono cauti sull’andamento futuro, ma indicano che l’inflazione di fondo sta ancora scendendo nonostante l’incremento a dicembre.

Inflazione, scenario economico globale e decisioni della Fed

L’andamento delle Borse europee e l’aumento dell’inflazione nell’Eurozona pongono interrogativi sulle prospettive economiche globali. Gli investitori restano in attesa di sviluppi cruciali, con la disoccupazione negli USA e le decisioni della Fed che potrebbero plasmare il panorama finanziario del 2024.

La disoccupazione negli Stati Uniti rappresenta un elemento chiave per valutare la robustezza del mercato del lavoro e prevedere le mosse della Federal Reserve. Un tasso di disoccupazione inaspettatamente alto potrebbe indurre la Fed a riconsiderare i tempi del taglio dei tassi di interesse, influenzando ulteriormente i mercati globali.

Inflazione, analisi dei settori: lusso in difficoltà e petrolio in ascesa

Il settore del lusso, rappresentato da titoli come Ferrari, Brunello Cucinelli e Moncler, si trova in difficoltà, con cali significativi. Al contrario, il mercato del petrolio registra un aumento, riflettendo l’andamento dei prezzi del Wti e del Brent. Questa dinamica settoriale contribuisce a delineare un quadro complesso per gli investitori.

Riflessi sull’euro e lo spread: le variabili chiave

La perdita di valore dell’euro rispetto al dollaro e l’andamento dello spread tra BTp e Bund aggiungono ulteriori variabili all’equazione finanziaria. La stabilità dello spread sotto i 170 punti, nonostante la salita dei rendimenti, indica una cautela diffusa tra gli investitori, che monitorano attentamente ogni sviluppo.

L’aumento dell’inflazione nell’Eurozona a dicembre ha sollevato domande sull’impatto sulle decisioni future della BCE. Gli esperti sottolineano che, nonostante l’incremento, l’inflazione “core” sta ancora diminuendo, offrendo un lato positivo. Tuttavia, le incertezze legate agli sviluppi a gennaio, come l’aliquota IVA sul gas naturale e l’aumento del prezzo della CO2 in Germania, aggiungono complessità alle prospettive a breve termine.

Conclusioni: un 2024 da monitorare con attenzione

In conclusione, il panorama economico del 2024 si presenta come un terreno di sfide e opportunità. Gli investitori sono chiamati a osservare attentamente i dati macroeconomici, le decisioni delle banche centrali e gli sviluppi geopolitici che influenzeranno le dinamiche dei mercati finanziari globali. La Fed, con la sua politica monetaria, e gli sviluppi in Europa saranno elementi chiave da monitorare per prevedere l’andamento futuro e adattare le strategie di investimento di conseguenza.

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