Vecchi buoni postali, allo studio un archivio digitale

Personal Finance |3 settimane fa

Contenuto tratto da www.bluerating.com


Una cliente mi domanda aiuto per dei vecchi buoni postali che il padre rammenta di aver sottoscritto ma di cui non c’è più traccia. Si è rivolta all’ufficio postale ma l’esito della ricerca non è sicuro. Visto che i buoni sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, questa potrebbe conservare copia dei registri delle Poste?
G. M., Bari

La Cassa Depositi e Prestiti non è in possesso delle copie dei rendiconti cartacei dei registri di Poste Italiane, che sono di esclusiva spettanza del collocatore. L’archivio dei buoni postali è informatizzato soltanto a partire dal 29 febbraio 2004, mentre tutti i buoni emessi nei periodi precedenti sono gestiti su “libroni”, registri presenti in ciascun ufficio. Ci sono pertanto rischi di smarrimento e deperimento in caso di traslochi ed eventi accidentali. Alcune iniziative sono tuttavia allo studio, per pervenire alla digitalizzazione dei registri concernenti l’emissione di buoni fruttiferi postali avvenuta in epoca meno recente. La ricerca dei titoli cartacei emessi in precedenza all’informatizzazione continua ad aver luogo manualmente e risulta maggiormente efficace laddove il richiedente sia in possesso di un adeguato numero di informazioni per esempio sulla località di sottoscrizione dei titoli, sull’ufficio postale di emissione, sul periodo di sottoscrizione, taglio e possibili intestatari.

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