La quattordicesima per i pensionati è quell’assegno supplementare che spetta agli ultra 64enni in possesso di determinati requisiti. Nel dettaglio, l’ultima legge di Stabilità ha aumentato l’importo di quattordicesima per i beneficiari con una pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo (ovvero 9.786,86 euro annui per il 2017) e ha esteso il beneficio ai pensionati con assegni compresi fra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (ovvero fino a 13.049,14 euro).

Si parte dal mese di luglio. L’Inps, seguendo le recenti modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2017, erogherà la quattordicesima a 3,5 milioni di pensionati con aumento del numero di beneficiari di 1,43 rispetto al 2016 e una crescita della spesa da 854 milioni a 1,72 miliardi di euro. Lo ha reso noto lo stesso Istituto di previdenza, secondo cui rispetto al 2016 l’allargamento dei requisiti ha aumentato il numero di beneficiari di 1,43 milioni (da 2,14 a 3,57 milioni).

In concreto, un ex lavoratore dipendente fino a 15 anni di contribuzione o un autonomo fino a 18 anni di versamenti e con un assegno fino a 1,5 volte il trattamento minimo incasserà 437 euro come somma aggiuntiva per il 2017; oltre 15 e fino a 25 anni di versamenti per il dipendente o oltre 18 e fino a 28 anni per l’autonomo incasserà 546 euro di somma aggiuntiva; chi supera i 25 anni di contributi, che sono 28 per i lavoratori autonomi, incasserà 655 euro di somma aggiuntiva.

Un ex lavoratore dipendente fino a 15 anni di contribuzione o un autonomo fino a 18 anni di versamenti e con un assegno da 1,5 volte a 2 volte il trattamento minimo incasserà 336 euro come somma aggiuntiva per il 2017; oltre 15 e fino a 25 anni di versamenti per il dipendente o oltre 18 e fino a 28 anni per l’autonomo incasserà 420 euro di somma aggiuntiva; chi supera i 25 anni di contributi, che sono 28 per i lavoratori autonomi, incasserà 504 euro di somma aggiuntiva.

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