È possibile portare in detrazione le spese sostenute per la frequenza scolastica. La detrazione riconosciuta per le spese scolastiche è pari al 19% per tutti i costi che riguardano la scuola. Non solo le rette pagate per la frequenza della scuola potranno essere portate in detrazione, ma anche tutti i servizi integrativi alla scuola: gite di istruzione, mensa scolastica, servizi di pre e post scuola e qualsiasi altro contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa e, quindi, corsi pomeridiani di teatro, arte, musica e sport. Su tutte queste spese sarà possibile ottenere la detrazione del 19%.

A chiarirlo una circolare dell’Agenzia delle Entrate. Le detrazioni spettano per qualsiasi grado di scuola frequentata dai figli per un tetto massimo di 564 euro per ogni figlio. Ecco le voci:
tasse di iscrizione e frequenza
contributi obbligatori
contributi volontari
erogazioni liberali per istituti scolastici effettuate alla finalità della frequenza scolastica
spese di mensa scolastica
spese per assistenza al pasto
spese per pre o post scuola anche se il servizio è reso tramite soggetti terzi
spese per assicurazione scolastica
spese per gite scolastiche
qualsiasi contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa (corsi di lingua, di arte, musica, teatro o sport)

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