Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, sarebbe pronto un piano italiano per cambiare le regole del bail-in, il discusso “salvataggio interno” che prevede che nelle crisi di banca a pagare debbano essere in successione gli azionisti, gli obbligazionisti subordinati, poi i senior. Il quotidiano economico riporta infatti alcuni correttivi che l’Abi – l’associazione bancaria italiana – e l’associazione delle Bcc, Federcasse, stanno cercando di portare in sede comunitaria alla direttiva Brrd (Bank Recovery and Resolution Directive), quella che ha introdotto il principio del bail in.

Quali? I correttivi sono contenuti in una serie di emendamenti già presentati e prevedono, tra le altre cose, la facoltà di conteggiare le emissioni obbligazionarie bancarie senior (emesse almeno fino al 2016) nel computo delle passività che possono essere coinvolte in una eventuale procedura di risoluzione e la possibilità di rivedere i criteri di contribuzione dei fondi interbancari di garanzia dei depositanti al finanziamento delle procedure di risoluzione per aumentare la protezione sui depositi oltre i 100mila euro.

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