UBI BANCA VOLA IN BORSA – Alla fine è arrivata: Ubi Banca, il cui titolo stamane strappa al rialzo e dopo alcune sospensioni è indicato a 3,144 euro (+11,10% sulla chiusura di ieri) con oltre 20 milioni di azioni già passate di mano, ha presentato un’offerta vincolante di 1 euro per rilevare le tre “good bank” (si fa per dire) Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti.

1 EURO PIU’ 400 MILIONI DI AUMENTO – L’offerta è condizionata alla cessione di 2,2 miliardi di euro di crediti deteriorati da parte delle tre banche (1,7 miliardi di sofferenze lorde e 500 milioni di inadempienze probabili lorde) e una ricapitalizzazione da 450 milioni di euro complessivi a carico del venditore (il Fondo di Risoluzione) prima dell’acquisizione da parte di Ubi Banca.

ENTRO IL 18 GENNAIO DEVE ARRIVARE LA RISPOSTA – L’offerta scadrà il 18 gennaio (compreso) e dovrà ricevere il via libera della Bce, dell’Antitrust Ue e della Commissione Ue. Ubi Banca prevede che il perfezionamento dell’operazione possa avvenire indicativamente nel primo semestre di quest’anno. Nel pomeriggio è prevista una conference call in cui il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, illustrerà l’operazione agli analisti finanziari.

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