STERLINA SOTTO PRESSIONE – I crescenti timori che si possa arrivare ad una “hard Brexit”, con l’esclusione delle società britanniche e dei loro prodotti e servizi dal mercato unico europeo, pesa anche in questo avvio di 2017 sulla sterlina, che torna sui minimi delle ultime 10 settimane, con l’euro indicato a 0,8655 contro la valuta inglese, in rialzo dello 0,7% rispetto alla chiusura di venerdì.

IMMIGRAZIONE FARA’ SALTARE OGNI ACCORDO? –  In un’intervista al Sun di domenica la premier Theresa May è tornata a ribadire il concetto che lasciare la Ue significherà  “ottenere la giusta relazione, non mantenere una parte di partecipazione”. In particolare è il tema dell’immigrazione su cui la premier inglese non sembra disposta o in grado di accettare compromessi ed è su questo terreno che potrebbe perdere l’accesso al mercato unico, commentano oggi gli analisti.

HARD BREXIT QUASI CERTA – Secondo alcuni esperti, tra cui Tullia Bucco di Unicredit, citata da Bloomberg, la hard Brexit “è quasi una certezza” e l’unico dubbio vero che rimane “è se la transazione sarà graduale (e pertanto ordinata) o improvvisa”. Theresa May ha promesso di offrire maggiori dettagli sul piano messo a punto per gestire la Brexit “nelle prossime settimane”, ma questo lasso di tempo potrebbe portare ulteriori pressioni sulla divisa britannica.

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