Non si arresta l’emorragia dagli investimenti nell’azionario europeo. Per la 38esima settimana consecutiva i fondi specializzati hanno infatti vissuto una fuoriuscita di capitali. L’unico elemento che lascia ipotizzare un’inversione di tendenza viene dall’ultimo dato (-688 milioni), che ha segnalato il deflusso più contenuto in termini di valore nelle ultime 35 settimane.

A segnalarlo sono i dati riferiti a settimana scorsa sui flussi globali in entrata e in uscita da fondi comuni ed ETF raccolti da BofA Merrill Lynch.

I deflussi dall’azionario hanno quindi cominciato a rallentare, mentre hanno toccato il picco i fondi specializzati nell’obbligazionario high-yield (+918 milioni). Per questi fondi si tratta degli afflussi più cospicui delle ultime 10 settimane.

Continua inoltre la cavalcata del debito emergente, con il 17esimo dato positivo consecutivo per gli afflussi nei fondi specializzati nelle obbligazioni dei Paesi emergenti.

I dati confermano alcuni trend persistenti ormai da inizio anno: la preferenza per i bond nei confronti delle azioni; gli afflussi verso i prodotti in grado di garantire yield (su tutti high yield e debito emergente); i riscatti dai fondi specializzati sull’Europa.

Twitter @MBarlassina_

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