L'introduzione dei "benzacartelloni", che informano in autostrada sui prezzi praticati al pubblico di benzina e gasolio, ha incrementato la concorrenzialità fra compagnie petrolifere e permesso agli automobilisti di risparmiare milioni di euro. È un sistema di confronto prezzi che (come quello disponibile per l'Rc auto online), consente di viaggiare a basso costo. Ecco come risparmiare sulla benzina con i cartelli stradali.

L’INDAGINE BOCCONI – I dati dell’indagine condotta dall’Università Bocconi di Milano parlano chiaro. Risparmiare sulla benzina con i cartelli stradali che confrontano i prezzi carburante permette agli italiani di “salvare” 15 milioni di euro. Vennero istituiti nel 2007, e alla loro realizzazione partecipò l’Adoc (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) in collaborazione con Autostrade per l’Italia. Il servizio è utilissimo: i cartelli indicano le tariffe praticate da ciascuna compagnia nelle quattro successive aree di servizio, ponendo un segnale verde accanto al prezzo più basso, e un segnale rosso accanto al rifornitore che non comunica l’importo. Un sistema analogo è stato studiato per l’Rc auto online, tramite i comparatori di prezzo come SosTariffe.it. Per risparmiare sulle assicurazioni auto e moto oggi, 1 italiano su 3 si informa sul web, confronta le tariffe, visualizza le offerte in ordine di prezzo e blocca la più economica.

IL CONFRONTO EUROPEO – A confronto con l’Europa gli automobilisti italiani spendono troppo per le loro tasche. Il costo del carburante ha un impatto sul reddito che sfiora il 10% (gran parte dello stipendio finisce nel distributore) contro il 6% degli altri Stati Europei. Nonostante il crollo dei listini, che ha caratterizzato gli ultimi mesi del 2015 e il primo trimestre 2016, in Italia si spende meno che in Norvegia e in Olanda (rispettivamente +4,5%  e +1,3% rispetto all’Italia) ma il 24% in più della media UE (la differenza con la Spagna arriva addirittura al 37,8%). Il Presidente di Adoc Roberto Tascini comunica la sua soddisfazione per aver contribuito alla creazione di un sistema per risparmiare sulla benzina con i cartelli stradali, ma sottolinea l’incredibile differenza di costi rispetto agli altri paesi, che deve essere appianata. Il divario con la Francia arriva addirittura al 25,4%, è del 10% con la Gran Bretagna e ancora del 21,4% in più della Germania. Nel dettaglio in Italia, il costo del carburante ha un incidenza sul reddito pari al 9,8 %, del 4,8% in Germania e del 5,8% in Francia. La media europea di incidenza arriva al 5,9% e la differenza di spesa rispetto al nostro Paese è d ben 300 Euro annue.

COMPARATORI RC AUTO ONLINE – Se risparmiare sulla benzina con i cartelli stradali si può, anche farlo sull’Rc auto è possibile. Nel settore Rca, come nel settore carburanti, c’è un grande divario con l’Europa (25-30%) e confrontare le le offerte assicurazioni è essenziale per tagliare il costo della copertura. Nel nostro Paese l’impatto sul reddito delle polizze auto ed Rc moto è del 3,2% annuo, in Europa solo dell’1,8, anche il bollo incide fortemente (saldare le rate dell’imposta sui veicoli a motore significa spendere 2440 Euro in 10 anni a famiglia su ogni vettura). Si aggiungono a queste le spese di manutenzione del veicolo, con costi che variano soprattutto in base all’età del mezzo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi le più importanti storie in Gooruf