ITALIA-SVIZZERA, ACCORDO IN PRIMAVERA – L’accordo fiscale tra Italia e Svizzera potrebbe essere raggiunto entro maggio, in tempo utile per la visita del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Lo ha affermato il ministro italiano dell’Economia e finanze, Fabrizio Saccomanni, nel corso della conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro odierno a Berna col suo omologo svizzero, Eveline Widmer-Schlumpf. “Abbiamo fatto passi avanti concreti, abbiamo concordato pienamente che la soluzione è lo scambio automatico di informazioni” ha spiegato Saccomanni.

INTESA IN LINEA CON NORMATIVA ITALIANA – Con l’accordo, che andrà ratificato dai parlamenti dei due paesi e che dunque si prevede non possa entrare in vigore prima della fine del 2015 o dei primi mesi del 2016, non sarà più possibile “prevedere forme di anonimato nel nostro regime fiscale o di riduzione delle sanzioni diverse da quelle previste nella nostra legge” ha aggiunto Saccomanni. Chi in questi anni ha portato capitali “in nero” in Svizzera “deve capire che si sta chiudendo il cerchio”, i giorni per gli evasori che non mettono in ordine i conti col proprio paese “sono numerati”.

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