SEDUTA ALTALENANTE PER MILANO – Seduta altalenante per Piazza Affari, che parte in rialzo, poi passa in negativo dopo il brutto dato sulla disoccupazione di novembre, per poi oscillare attorno i livelli di ieri fino al termine complice un’apertura prudente di Wall Street, dove gli investitori attendono di leggere le minute dell’ultimo Fomc della Federal Reserve di dicembre. A fine giornata l’indice Ftse Mib segna -0,17%, il Ftse Italia All-Share chiude a -0,25%, mentre il Ftse Italia Star cede lo 0,53%.

BENE INTESA, BPER E UNICREDIT, BOOM DI LVENTURE – Tra le blue chip italiane si fanno comunque vedere i bancari, con Intesa Sanpaolo, Bper e UniCredit davanti a tutti. In deciso ribasso Salvatore Ferragamo (-6% abbondante), come pure Prysmian e Pirelli, in rosso di oltre il 3% a testa. Negativo anche il finale di Bpm, che pure aveva aperto la giornata ancora in rialzo in attesa di novità sul fronte del rinnovo del management, mentre Mediaset riesce a conservare poco più di mezzo punto del deciso guadagno visto a inizio giornata. Tra le “piccole” LVenture, già ieri in crescita di oltre l’11% con scambi in deciso aumento, fa il botto con un guadagno a fine seduta del 42,86% a 8,4 centesimi di euro per azione e quasi 2 milioni di pezzi passati di mano, nonostante il divieto di immissione di ordini senza limiti di prezzo.

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