IL COLLATERALE DI VINO – Secondo quanto riporta il sito America24, Goldman Sachs ha accettao 15mila bottiglie di vino Bordeaux e Borgogna a titolo di collaterale. La banca d’affari ha infatti concesso un prestito a Andrew Cader, ex alto dirigente della banca d'affari americana e specialista di trading, segna anche una piccola svolta nel business del private banking. Se non è insolito per un grande istituto accettare come garanzia opere d'arte o immobili di pregio, c'era sempre stata una certa ritrosia a fare lo stesso con il vino, a causa del grande rischio di contraffazione.

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