giovedì, Maggio 30, 2024
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Nuova Legge di Bilancio: Pensioni sotto taglio, risparmio di oltre 3,5 miliardi nel 2023 e 6,8 miliardi nel 2024

Il governo Meloni ha introdotto tagli significativi alle pensioni nel 2023 e nel 2024, con un risparmio previsto di oltre 3,5 miliardi di euro nel corso dell’anno 2023 e di oltre 6,8 miliardi nel 2024. Questa manovra economica è stata accolta con preoccupazione da parte dei pensionati italiani, poiché la riduzione degli assegni pensionistici avrà un impatto diretto sulle finanze dei beneficiari.

Pensioni: Le Regole Ordinarie e le Modifiche del Governo

Secondo le informazioni fornite dal sindacato dei pensionati, lo Spi Cgil, il governo ha deciso di ridefinire in via transitoria per il biennio 2023-2024 il meccanismo di indicizzazione delle pensioni. La legge vigente, che ha più di vent’anni, prevede una perequazione differenziata in base all’importo della pensione, ma il governo ha deciso che le rivalutazioni sono troppo onerose per le casse dello Stato.

Nuovi Scaglioni e Percentuali di Rivalutazione

Le regole ordinarie stabilivano tre fasce di indicizzazione in base all’importo della pensione, ma il governo Meloni ha aumentato le fasce e diminuito le percentuali di rivalutazione. Nel 2023, gli assegni pensionistici sono stati suddivisi in sei fasce con percentuali di rivalutazione variabili. Ad esempio, le pensioni fino a 4 volte l’assegno minimo sono state rivalutate del 100%, mentre quelle superiori a 10 volte il minimo solo del 32%.

Pensioni: Il Tasso di Indicizzazione e le Variazioni nel 2023 e 2024

Il tasso di indicizzazione provvisorio per il 2023 è stato del 7,3%, ma quello definitivo comunicato dall’Istat è risultato dell’8,1%. Ciò ha portato a un conguaglio che il governo ha deciso di anticipare da gennaio 2024 a dicembre 2023. La perequazione per il 2023, quindi, è stata calcolata sommando il tasso provvisorio e il conguaglio.

Per il 2024, il tasso di inflazione previsto è del 5,4%, ma il governo Meloni ha mantenuto tagli significativi nella rivalutazione delle pensioni. Questa stretta sulla perequazione, secondo il governo, porterà a un risparmio per le casse dello Stato di oltre 3,5 miliardi nel 2023 e di oltre 6,8 miliardi nel 2024, raggiungendo un totale di 61 miliardi nel decennio fino al 2032.

Impatti sui Pensionati: Calcoli e Proiezioni

Secondo i calcoli della Cgil, i tagli avranno un impatto notevole sulle pensioni, con perdite che variano da 351 euro a 1.768 euro lordi nel 2023 e da 611 euro a 3.081 euro lordi nel 2024, a seconda dell’importo della pensione. Questi tagli, proiettati sull’aspettativa di vita media, si traducono in mancati guadagni netti significativi per i pensionati italiani.

In risposta a questa manovra economica, lo Spi Cgil e la Cgil Puglia terranno una conferenza stampa a Bari per discutere delle ricadute della legge di Bilancio sul sistema previdenziale e pensionistico italiano. L’incontro fornirà anche dati specifici sulle pensioni in Puglia, evidenziando le differenze rispetto al dato nazionale.

In conclusione, i tagli alle pensioni introdotti dal governo Meloni suscitano preoccupazioni tra i pensionati italiani, che vedono ridursi gli assegni pensionistici e subiscono impatti significativi sulle loro finanze. La discussione su questa delicata questione continuerà a essere al centro del dibattito pubblico.

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