sabato, Giugno 15, 2024
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La rivincita del discount: gli italiani cercano risparmio nella caccia ai prodotti no logo

La crescente inflazione sta plasmando le abitudini di spesa degli italiani, spingendoli a cercare alternative più convenienti. La rivincita del discount è ormai una realtà evidente, con un cambio di passo nel modo in cui le famiglie affrontano il carrello della spesa. Questo cambiamento è particolarmente marcato quando si esaminano le indagini condotte da Altroconsumo, che ha pubblicato a settembre un’analisi dettagliata su oltre 1.200 punti vendita, confrontando più di 1,6 milioni di prezzi.

Il Risparmio nei Discount: Un Trend in Aumento

Secondo Altroconsumo, la scelta dell’insegna o del punto vendita più economico consente alle famiglie di risparmiare fino a 3.455 euro all’anno. Un risultato che riflette il desiderio crescente di risparmiare in un contesto di inflazione record. Coldiretti, che già rilevava un aumento delle vendite dei discount del 10,3% nel 2022, conferma questa tendenza. Guardando i dati Istat sul commercio al dettaglio, emerge un +6,9% a novembre 2023 su novembre 2022 per i discount alimentari e un +8,5% considerando il periodo gennaio-novembre.

Cambiamenti nelle Abitudini di Spesa

La caccia al discount e al risparmio è diventata una parte quotidiana della vita degli italiani. Oltre ai tradizionali supermercati, emergono insegne meno note a livello nazionale come Famila Superstore, In’s Mercato, Sigma e Di Più, accanto ai noti Lidl, Aldi ed Eurospin. Ma cosa spinge gli italiani a preferire il discount? Principalmente, sono gli alimentari come pane, pasta e riso ad attirare l’attenzione dei consumatori, mentre la carne e il pesce diventano opzioni meno popolari.

Boom delle Private Label e dei Prodotti No Logo

Con l’aumento dell’inflazione, si registra anche un aumento del successo delle private label. Questi sono prodotti con il marchio del supermercato, una strategia adottata anche dagli iper e supermercati per contrastare l’ascesa degli store a prezzi bassi. Tuttavia, a vincere sono anche i prodotti no logo, spesso imitazioni di marche più celebri ma considerati convenienti senza compromessi significativi in termini di qualità.

Strategie di Spesa in Evoluzione

Oltre ai cambiamenti nei luoghi di consumo, anche le strategie di spesa degli italiani stanno subendo una trasformazione. In un contesto di prezzi elevati, i consumatori si sono adattati, facendo ricorso a diverse strategie. Secondo Coldiretti/Censis, la strategia principale è il ricorso a sconti e promozioni, mentre al secondo posto c’è il taglio degli sprechi, con una maggiore sensibilità verso la riduzione dei rifiuti alimentari. La cucina degli avanzi è diventata una pratica comune, con il 76,9% degli italiani che regolarmente prepara una lista della spesa per pianificare gli acquisti e difendere il budget familiare.

Boom dei Discount nel 2023: Crescita dell’8,5% nelle Spese Alimentari

Il 2023 ha visto un vero boom dei discount, con una crescita dell’8,5% nelle spese alimentari. Secondo i dati Istat rielaborati da Coldiretti, gli italiani hanno speso 9 miliardi in più per mangiare di meno. Sebbene la crescita complessiva della Grande Distribuzione sia del +3,4% a novembre rispetto all’anno precedente, è nei discount che si registra il reale impulso, con un aumento del 6,9% e un +8,5% nei primi undici mesi dell’anno passato. La crescente preferenza per il commercio online è un ulteriore segno della ricerca incessante di sconti, mentre i negozi di prossimità vedono una diminuzione.

Settori in Crescita e in Calo

La profumeria e la cura della persona emergono come settori in crescita all’interno dei discount, con una preferenza crescente per questi prodotti. D’altro canto, elettrodomestici e televisori registrano una diminuzione, probabilmente influenzata dall’effetto dell’inflazione che fa lievitare i prezzi del singolo prodotto.

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