mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Istat: reddito e potere d’acquisto familiare in crescita nel 2023, pressione fiscale in diminuzione

Nel terzo trimestre del 2023, l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha annunciato risultati positivi per l’economia familiare in Italia. Secondo il Conto trimestrale delle amministrazioni pubbliche, la pressione fiscale è diminuita, attestandosi al 41,2%, in una riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo nel 2022.

Reddito, potere d’acquisto e risparmio in aumento

Nello stesso periodo, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è cresciuto dell’1,8%, trainando un aumento del 1,2% nei consumi. La propensione al risparmio delle famiglie è stimata al 6,9%, con un incremento di 0,6 punti rispetto al trimestre precedente. Il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è salito dell’1,3%, superando l’incremento dei prezzi dello 0,5%.

Istat: ripresa del potere d’acquisto

L’Istat ha evidenziato che il potere d’acquisto delle famiglie ha proseguito la ripresa, iniziata nel primo trimestre del 2023. Nonostante una leggera flessione nel trimestre successivo, l’Istituto di Statistica sottolinea che questa dinamica positiva è in linea con la propensione al risparmio, che, seppur inferiore ai livelli pre-Covid, sta gradualmente recuperando terreno.

Propensione al risparmio e investimenti

L’aumento della propensione al risparmio è attribuibile a una crescita nominale della spesa per consumi finali meno marcata rispetto al reddito lordo disponibile (+1,2% e +1,8%, rispettivamente, in termini nominali). Nel contempo, il tasso di investimento delle famiglie consumatrici si è attestato all’8,0%, con una leggera diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Istat: riduzione dell’inflazione nel 2023

Le stime preliminari Istat indicano una significativa riduzione dell’inflazione nel 2023, scendendo al 5,7% rispetto all’8,1% registrato nel 2022. L’inflazione continua a diminuire nel mese di dicembre, raggiungendo lo 0,6% annuo rispetto all’0,7% di novembre. I dati provvisori indicano un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,6% su base annua per l’indice nazionale dei prezzi al consumo nell’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, nel mese di dicembre 2023.

Prospettive positive per l’economia familiare

L’andamento positivo del reddito, del potere d’acquisto e della propensione al risparmio indica prospettive positive per l’economia familiare italiana nel 2023. La riduzione della pressione fiscale, seppur modesta, rappresenta un sollievo per le famiglie, consentendo loro di mantenere un equilibrio finanziario più stabile.

Conclusioni

In conclusione, i dati presentati dall’Istat offrono una prospettiva positiva per l’economia familiare italiana, con reddito e potere d’acquisto in crescita, una riduzione della pressione fiscale e un calo dell’inflazione nel corso del 2023. Questi elementi combinati delineano un quadro ottimistico per il futuro economico delle famiglie italiane, suggerendo una maggiore stabilità e prosperità nel prossimo anno.

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