sabato, Giugno 15, 2024
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Fabio Panetta: cautela della Bce di fronte alla discesa dell’inflazione e alle sfide economiche

Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha lanciato un monito alla Banca Centrale Europea (Bce) affinché adotti un approccio cauto nella riduzione del bilancio per evitare una stretta eccessiva sull’economia. Questo messaggio è giunto nel contesto di una forte discesa dell’inflazione nell’Eurozona, una situazione che Panetta ha sottolineato come in linea con la sua posizione sulle politiche monetarie.

Fabio Panetta: Inflazione in forte calo

Panetta ha evidenziato che la Bce deve perseguire con determinazione la lotta all’inflazione, ma senza adottare posizioni troppo rigide che non trovano giustificazione nei dati economici. Il governatore ha specificato che la disinflazione è ben avviata e che l’attuale livello dei tassi ufficiali è adeguato per riportare l’inflazione all’obiettivo del 2%.

La recente comunicazione di Eurostat ha confermato la discesa dell’inflazione nell’Eurozona a novembre, scesa al 2,4% rispetto al 2,9% di ottobre. Panetta ha commentato che l’inflazione è in forte calo, aggiungendo che nei prossimi mesi potrebbe esserci un aumento legato a effetti statistici, ma prevede una discesa continuativa nel 2024, in particolare per l’inflazione di fondo.

Fabio Panetta: I tassi Bce

Sui tassi di interesse, Panetta ha sottolineato che sono in linea con il target del 2%, ma devono essere mantenuti per un periodo sufficientemente lungo. Tuttavia, ha ammesso che potrebbero esserci sforbiciate nei prossimi trimestri, ma ha avvertito che la durata dipenderà dall’evoluzione delle variabili macroeconomiche.

L’impatto della stretta monetaria

L’impatto della stretta monetaria è stato al centro delle preoccupazioni di Panetta. Ha evidenziato che la trasmissione della politica monetaria Bce ai prestiti è stata più forte del previsto, con un’impatto notevole sulla dinamica del credito, scesa a valori simili o inferiori a quelli della crisi del debito sovrano.

La riduzione della liquidità e del bilancio

Il governatore ha anche sottolineato che la riduzione della liquidità, associata alla diminuzione del bilancio Bce, potrebbe aumentare i tassi di titoli, mutui e prestiti alle imprese, compromettendo l’offerta di credito. Pertanto, Panetta ha invitato alla cautela nella normalizzazione del bilancio dell’Eurosistema, evitando aggiustamenti bruschi che potrebbero danneggiare l’attività economica e la stabilità finanziaria.

I richiami per le banche su NPL e liquidità

Panetta ha rivolto richiami alle banche, sollecitandole a rivedere i piani di finanziamento, ad adeguare tempestivamente le rettifiche sui crediti all’evoluzione della qualità del credito e a essere più attente su NPL e piani di liquidità.

Fabio Panetta: L’Italia deve ridurre il debito

Infine, il governatore ha focalizzato l’attenzione sull’Italia, sottolineando la necessità di ridurre il debito pubblico in rapporto al PIL per liberare l’economia dagli oneri dell’indebitamento. Panetta ha proposto un percorso di crescita che va dagli investimenti alla produttività per rilanciare l’economia italiana, sottolineando l’importanza di agire su più fronti, dall’innovazione al funzionamento del sistema finanziario e alla giustizia.

In sintesi, il primo intervento ufficiale di Fabio Panetta in Italia ha messo in luce la sua posizione cauta sulla politica monetaria e ha fornito indicazioni chiare sulle sfide economiche, invitando a una gestione oculata per evitare danni all’attività economica e alla stabilità finanziaria.

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