mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Etiopia entra in default: le cause della crisi economica e le sfide della rinegoziazione del debito

Martedì 26 dicembre, l’Etiopia è ufficialmente entrata in default, non riuscendo a onorare il pagamento di 33 milioni di euro su un unico titolo di stato internazionale. Questo segna un momento critico per il secondo paese più popoloso dell’Africa, che ora si unisce allo Zambia nel 2020 e al Ghana nel 2022 come il terzo stato africano a trovarsi in questa difficile situazione dallo scoppio della crisi del Covid-19.

Etiopia: la decisione e le conseguenze del default

A inizio dicembre, l’Etiopia aveva annunciato la sua intenzione di dichiarare formalmente il default, attribuendo la decisione alle conseguenze economiche della pandemia e della guerra civile che si è conclusa nel novembre 2022 dopo due anni di conflitto. Questo stato africano, una volta considerato un “miracolo” nel Corno d’Africa, ora si trova di fronte a sfide economiche significative.

Il default era previsto, diventando ufficiale quando l’Etiopia non ha onorato la cedola da 33 milioni di dollari sul suo titolo di stato internazionale da un miliardo di dollari, emesso nel 2014 e in scadenza nel dicembre 2024. Questo segna il terzo default in Africa, con conseguenze notevoli per l’Etiopia.

Etiopia: le cause della crisi economica

Le ragioni dietro questa crisi finanziaria includono la pandemia di Covid-19 e la guerra civile che ha sconvolto il paese per due anni. La combinazione di questi fattori ha creato un terreno fertile per la difficile situazione economica che l’Etiopia sta attualmente affrontando.

I tentativi di rinegoziazione del debito

Per affrontare la crisi del debito, l’Etiopia ha cercato di rinegoziare i suoi obblighi attraverso il Common Framework for Debt Treatment, introdotto dal G20 per rendere il debito più sostenibile per i paesi a basso reddito. Tuttavia, le trattative sono state ritardate dalla guerra civile. Solo a novembre di quest’anno, i creditori internazionali dell’Etiopia, compresa la Cina, hanno acconsentito a sospendere temporaneamente il pagamento del debito.

La ristrutturazione del debito e le prospettive future

La richiesta di ristrutturazione del debito è stata annunciata dall’Etiopia all’inizio del mese, sottolineando le difficoltà finanziarie causate dalla combinazione di pandemia e conflitto. Tuttavia, l’8 dicembre, il governo ha dichiarato il fallimento delle trattative parallele con fondi pensione e altri creditori del settore privato, mentre il 15 dicembre S&P Global Ratings ha declassato il bond a default, prevendo l’inevitabilità del mancato pagamento del coupon.

Le sfide post-default e il ruolo della comunità internazionale

L’Etiopia si trova ora a fronteggiare sfide significative mentre cerca di risollevarsi da questa crisi economica. Il default, purtroppo, rappresenta un duro colpo per un paese che in passato è stato considerato un esempio di crescita economica nel continente africano. La comunità internazionale osserva con attenzione il destino dell’Etiopia, mentre il paese cerca soluzioni per ripristinare la stabilità finanziaria e affrontare le conseguenze del default.

Conclusioni: la strada per l’Etiopia

In conclusione, l’Etiopia deve affrontare una fase critica nella sua storia economica. La rinegoziazione del debito e il supporto della comunità internazionale saranno cruciali per determinare il futuro finanziario del paese. Mentre l’Etiopia cerca di superare questa crisi, il mondo osserva da vicino, consapevole dell’importanza di trovare soluzioni sostenibili per garantire la stabilità economica e il benessere della popolazione etiope.

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