mercoledì, Febbraio 21, 2024
HomeNewsDavos 2024: incertezza economica e sfide globali al centro del World Economic...

Davos 2024: incertezza economica e sfide globali al centro del World Economic Forum

L’analisi annuale pubblicata in occasione del World Economic Forum di Davos evidenzia un quadro economico incerto per il 2024. Mentre più della metà degli economisti (56%) prevede un indebolimento della crescita, il 43% si divide tra l’assenza di cambiamenti e un possibile miglioramento. Un’incertezza che, secondo gli esperti, deriva dai venti contrari come le condizioni finanziarie ancora rigide e le tensioni geopolitiche.

Davos 2024: condizioni finanziarie e prospettive geografiche

Una maggioranza significativa (oltre il 70%) prevede un allentamento delle condizioni finanziarie nel corso dell’anno, attribuendo questa tendenza alla diminuzione dell’inflazione su scala globale. Tuttavia, il focus sulle diverse regioni rivela un quadro preoccupante per l’Europa, con il 77% degli economisti che prevede una crescita debole o molto debole. Mentre l’Asia mantiene prospettive positive, gli Stati Uniti, il Medio Oriente e il Nord Africa affronteranno una crescita moderata, mentre la Cina rimane avvolta nell’incertezza, con il 69% che prevede una crescita moderata.

World Economic Forum di Davos 2024: sfide globali e cooperazione globale in agenda

La cittadina svizzera di Davos si prepara a ospitare il 54° World Economic Forum, un’assemblea che riunirà oltre 60 leader mondiali e 2.800 personalità di spicco. Il tema centrale, “Ricostruire la fiducia”, riflette l’attuale clima di insicurezza globale e la necessità di collaborazione innovativa.

Emmanuel Macron, Pedro Sanchez, Ursula von der Leyen, Anthony Blinken e António Guterres sono tra i partecipanti noti. Børge Brende, Presidente del WEF, sottolinea l’importanza di soluzioni a lungo termine attraverso la collaborazione pubblico-privato.

“Ricostruire la Fiducia”: focus su conflitti e sviluppo economico

Il tema principale delle oltre duecento sessioni di lavoro a Davos è “Ricostruire la fiducia”, una risposta diretta alla forte insicurezza globale. In un’atmosfera di conflitti globali, la necessità di azioni collettive è più urgente che mai.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affronterà la questione degli attuali conflitti in Ucraina, mentre Isaac Herzog discuterà delle tensioni in Medio Oriente. La guerra tra Russia e Ucraina, protrattasi per 22 mesi, ha causato instabilità economica e minacce alla sicurezza globale, inclusa la recente crisi energetica in Europa.

Crisi climatica, natura ed energia: soluzioni collettive al WEF

La crisi climatica sarà al centro delle discussioni a Davos, con i leader globali chiamati a trovare soluzioni collettive a lungo termine. La First Movers Coalition, parte integrante dell’agenda del WEF, riunisce più di 95 membri, impegnati nella decarbonizzazione di settori ad alte emissioni e nell’adozione di tecnologie climatiche emergenti.

Jesper Brodin, CEO di Ingka Group (Ikea), evidenzia il cambio di obiettivi, passando dall’impegno alla necessità di azioni concrete per affrontare la crisi climatica e promuovere la sostenibilità.

Con il World Economic Forum di Davos 2024 come piattaforma per il dialogo globale, i leader si impegnano a fronteggiare le sfide e a ricostruire la fiducia attraverso azioni collettive e soluzioni innovative. Un focus particolare è rivolto agli sforzi per risolvere i conflitti globali, mitigare la crisi climatica e promuovere lo sviluppo sostenibile in un mondo che richiede più che mai cooperazione e fiducia reciproca.

RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments