sabato, Giugno 15, 2024
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Crisi del mercato immobiliare italiano: compravendite in picchiata e mutui in forte calo

Il mercato immobiliare italiano attraversa una fase critica, con una netta contrazione delle compravendite e un crollo dei mutui nel corso del 2023. Gli esperti mettono in guardia sui potenziali impatti sull’intero sistema finanziario, mentre la Banca Centrale Europea lancia un allarme che coinvolge l’intero continente. La notizia preoccupante si svela attraverso i dati Istat relativi al primo trimestre del 2023, che evidenziano un calo del 5% rispetto al trimestre precedente e un significativo -11% su base annua nelle compravendite immobiliari.

Mercato immobiliare: il Calo delle Compravendite

La contrazione delle compravendite immobiliari si riflette in ogni angolo del Paese, con il Nord-ovest e il Sud tra le zone più colpite. Milano, Torino, e Roma, alcune delle principali città, subiscono cali rispettivamente dell’8,4%, -3,4%, e -9,6%. La crisi si estende sia ai grandi centri urbani, con una diminuzione del 18,3%, che ai piccoli, con un -6,4%. L’Istat sottolinea che dopo otto trimestri consecutivi di crescita, gli ultimi tre trimestri evidenziano una contrazione trainata principalmente dal settore abitativo. La diminuzione riguarda l’intero Stivale, con il Nord-ovest in calo del -16,5%, il Centro del -16,0%, il Nord-est del -7,8%, le Isole del -4,9%, e il Sud del -4,6%.

Il Crollo dei Mutui

Oltre al calo delle compravendite, si verifica un vero e proprio crollo dei mutui. Nel primo semestre del 2023, i mutui per l’acquisto abitativo registrano un impressionante -29,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Il documento del Notariato evidenzia una diminuzione dei prestiti bancari pari al 25,9% nel primo trimestre, accentuandosi nel secondo con un -32,6%. Le principali città italiane vedono crollare i mutui erogati, con Milano, Torino, e Bologna tra le più colpite, con percentuali superiori al 30%.

Le Proiezioni per il 2023

Le proiezioni del Consiglio Nazionale del Notariato prevedono un calo del mercato immobiliare italiano intorno al 10,5% nel 2023. La crisi coinvolge sia le prime che le seconde case, ma il mercato delle seconde case tra privati sembra resistere meglio. Per quanto riguarda i mutui, si prevede una riduzione del -23,8%, accentuata dall’aumento dei tassi d’interesse rispetto al 2022.

Mercato immobiliare: Cause, Conseguenze e Soluzioni

La notaia Flavia Fiocchi del Consiglio Nazionale del Notariato attribuisce la crisi al forte aumento dei tassi dei mutui. Questo fenomeno colpisce principalmente coloro che acquistano casa tramite finanziamento, bloccando di conseguenza le compravendite. La proposta di soluzioni include un nuovo piano di edilizia residenziale pubblica, agevolazioni fiscali per il silver co-housing, e un accordo virtuoso intergenerazionale per limitare il consumo del territorio.

Le Preoccupazioni della Bce

La Banca Centrale Europea lancia l’allarme, evidenziando i rischi nel settore immobiliare che potrebbero influenzare i portafogli delle banche e il sistema finanziario nel suo complesso. Gli alti tassi d’interesse hanno aumentato il costo dei mutui, riducendo le vendite e abbassando i prezzi.

Conclusioni

I dati allarmanti e le prospettive negative indicano una crisi senza precedenti nel mercato immobiliare italiano. La necessità di contromisure urgenti diventa cruciale per evitare impatti devastanti sull’intero sistema finanziario. Il futuro del “mattone” italiano è in bilico, e le decisioni da parte delle istituzioni diventano cruciali per invertire la tendenza e risollevare il settore immobiliare nazionale. La comunità immobiliare guarda al futuro con incertezza, mentre le speranze di un mercato immobiliare stabile e prospero sembrano dipendere dalle azioni immediate delle autorità competenti.

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