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Aumento tassi d’interesse: ABI segnala un ulteriore incremento sui mutui a novembre 2023

Le speranze di una ripresa nei mercati immobiliari subiscono un duro colpo, poiché i tassi d’interesse sui mutui continuano a salire a novembre 2023, secondo l’ultimo rapporto mensile dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana). La situazione, già critica, sembra destinata a peggiorare nel breve termine.

Impatti dell’Economia sulla Politica Monetaria

Il rapporto ABI, aggiornato a novembre 2023, riflette una preoccupante tendenza al rialzo dei tassi di interesse. L’economia dell’area dell’euro e quella italiana sono influenzate negativamente dalla politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE, manifestandosi in una forte contrazione dell’indice PMI e una riduzione annuale della produzione industriale. Questi effetti si ripercuotono anche sul mercato bancario italiano, con un ulteriore aumento dei tassi di interesse sui mutui.

Tassi d’interesse: aumento record nel Decennio

Negli ultimi 18 mesi, i tassi sono saliti a livelli senza precedenti nell’ultimo decennio. La combinazione di inflazione persistente e azioni della Banca Centrale Europea per contrastarla ha impattato pesantemente sull’economia, influenzando il potere di acquisto degli italiani e il mercato immobiliare.

Dati Rilevanti di Ottobre 2023

Il recente rialzo dei tassi di interesse è evidente nei dati forniti dall’ABI per ottobre 2023:

Il tasso medio per l’acquisto di abitazioni è salito al 4,37%, rispetto al 4,21% di settembre.
Il tasso medio per il finanziamento alle imprese è aumentato al 5,45%, rispetto al 5,35% di settembre.
Il tasso medio totale sui prestiti è ora del 4,70%, in aumento rispetto al 4,61% di settembre.

Tassi d’interesse: dinamiche del Mercato Creditizio

Contestualmente, i prestiti concessi a imprese e famiglie sono diminuiti del 3,6% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il vice direttore generale dell’ABI, Gianfranco Torriero, sottolinea che non c’è una stretta creditizia, poiché gli impieghi restano superiori ai livelli pre-covid di settembre 2019.

Per quanto riguarda il futuro, gli esperti prevedono un possibile calo dei tassi di interesse, ma la tempistica rimane incerta. Facteur determinante sarà l’andamento dell’economia, le azioni della BCE e l’inflazione.

Il contesto dei Mercati Finanziari

Per comprendere meglio la situazione, è essenziale considerare anche il contesto dei mercati finanziari. A ottobre 2023, oltre all’aumento dei tassi sui nuovi mutui, si è registrato un incremento sui conti correnti delle banche, saliti all’0,51% dallo 0,47% di settembre. Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita è del 3,57%, superiore al tasso medio dell’area dell’euro. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni a tasso fisso è al 4,47%, un aumento significativo rispetto a giugno 2022.

Conclusioni

In conclusione, nonostante le attuali sfide, l’ottimismo persiste nell’attesa di un possibile ribasso dei tassi di interesse nel medio termine. Resta fondamentale essere informati e preparati per sfruttare al meglio le opportunità quando si presenteranno. La situazione economica e i tassi di interesse rimangono dinamiche in evoluzione, e una vigilanza costante è la chiave per navigare attraverso questo periodo di incertezza finanziaria.

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